Del Blogrodeo mi sono rimasti:
- un paio di stivali rossi o bianchi;
- una bmw scura;
- la definizione fisica di ciò che prima era solo parole;
- la conseguente delusione;
- la conseguente soddisfazione.
E un uomo schivo che scappava dalle telecamere bramose di inquadrare l'artefice della bizzarra festa.
Questo nel ricordo.
Di fisico rimane un libro di Pippo Franco, vinto non so più perché.
- un paio di stivali rossi o bianchi;
- una bmw scura;
- la definizione fisica di ciò che prima era solo parole;
- la conseguente delusione;
- la conseguente soddisfazione.
E un uomo schivo che scappava dalle telecamere bramose di inquadrare l'artefice della bizzarra festa.
Questo nel ricordo.
Di fisico rimane un libro di Pippo Franco, vinto non so più perché.
Connetto poco il mio ego alla Rete, questo differenzia la mia vita da 'era' a 'ora', tra Rozzano e il futuro.
Il poco tempo lo penso spesso e a lungo e quando mi connetto è già quasi tutto vissuto, pensato, a volte anche già postato.
Il BlogRodeo era un grande gioco con cui riempivo i molti tempi vivi che avevo in un ufficio altrimenti noioso, il più delle volte.
I cinque minuti per postare, la gestione di un rodeo, la fibrilla di leggere tutti i post e l'ebbrezza di dichiarare un vincitore veramente meritevole.
Certe cose non ritornano.
Scusate ma non riesco a raccontare: ho una vita, qui, piena di figli. Almeno uno in più, rispetto ad allora.
Il poco tempo lo penso spesso e a lungo e quando mi connetto è già quasi tutto vissuto, pensato, a volte anche già postato.
Il BlogRodeo era un grande gioco con cui riempivo i molti tempi vivi che avevo in un ufficio altrimenti noioso, il più delle volte.
I cinque minuti per postare, la gestione di un rodeo, la fibrilla di leggere tutti i post e l'ebbrezza di dichiarare un vincitore veramente meritevole.
Certe cose non ritornano.
Scusate ma non riesco a raccontare: ho una vita, qui, piena di figli. Almeno uno in più, rispetto ad allora.
Tra quelli di cui so l'esistenza, intendo.




