mercoledì, 05 dicembre 2007
-Lei, l’ho vista sa, non si attacchi al template!
-Cosa?
-Lei mi sta sfeedando sotto, mi toglie il commento, il post da solo sopra non ha senso. Il blog e’ come un Mont-Blanc, non è come un cannolo alla siciliana che c'è tutto dentro, pure il troll candito. E’ come uno zaino: lei se lo porta appresso nel feed reader, anche per un mese, e sta sicuro. Il Mont-Blog si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Tumblr...
-Cosa?
-La Sacher Tumblr...
-Cos'è?
-Cioé lei non ha mai sfogliato la Sacher Tumblr?!...
-No.
-Va be' continuiamo così, facciamoci del male!!!
 
-E se lo twittero, va bene? In data odierna lo scrivente Obliato Splindero, infiltratosi col nome di copertura di UtenteAnonimo sin dai tempi dell’operazione BlogRodendo all’Aurora di Rozzano, riscontrava - come da nostre precedenti informative regolarmente inoltrate - la presenza del Contumace, invero noto un tempo come ***/**, rannicchiato nel suo solito angolo e come sempre intento a scribacchiare compulsivo sul portatile, oltre che a annotare febbrile su una messe di fogli di carta, in perenne disordine.
Il succitato ebbe, come da abitudine, ordinato al commesso un McSuinis (parrebbesi essere una specie di bludimeri che il barcampman infame fa con del sanguinaccio originale), quindi lo sorseggiava impostato a la MoriconiNando, dopodicche’ lo scaracchiava via (esattamente predisponendosi al m’aiprovocatoemo’tetrinco) per quindi ripiegare solitamente sulla gassosa sacripante o sul rabarburan, piu’ di rado la cedrata o la spuma sotto l’albero.
Ripiegata nella tasca, ma con la testata ben visibile, il Nostro recava a mo’ di segno d’istintivo la copia de Il Rimorfista (sottotitolo "le ragioni del dissocialismo"): da presuntivi approfondimenti condotti dall’appuntato Pijopompa della cellula retta dei servizi deviati crassi, esso Rimorfista risulterebbe essere un trastullo intellettuale incompiuto nato a sua volta dalla deriva del progetto in codice noto come "il Loglio – miserie morali e materiali di chi e’ separato dal grano".
 
Devo doviziosamente segnalare che in data odierna il Contumace – come da dialoghetto riportato in testa – degnava lo scrivente - alias UtenteAnonimo - di beffarda considerazione, per poi ripiombare nella consueta afasia.
A piu’ accurata prospezione emergeva che il menzionato Contumace visionava compulsivamente sul portatile copia usurata (e mal riversata da vhs) del dimenticabile film "la Messa e’ Finita" - parto di egocentrismo vellicale di levatura ben altra che bloggica – e che la chiosava in forma scritta ed in immaginario dialogo con ipotetico sodale, talvolta dallo stesso definito in codice "Manquant". A piu’ analitica indagine affidata all’agente sottocopertura di gazzettier-romanzier Cavillo, suddetto Manquant risultava essere uno dei sediziosi adunanti della riunione de L’Aurora di Rozzano (di cui ad apposita informativa). Di detto Manquant sassi (nel senso di sapesi) che si diede repentinamente alla clandestinità (pur riapparendo nella leggenda del volgo come l’uomo che ti azzittisce al cinema quando vuoi fare una telefonatina per i cazzi tuoi oppure non resisti a commentare a voce alta.... ecchecazz’, gli strafatti tuoi no, ché se il film e’ noioso come sfaccimm’ passo il tempo?).
Segnalasi anche che ad un certo punto, il Contumace ebbe a fissarci con sguardo interrogativo, sin quando non ebbi ad intendere che Egli stava fissando il classico punto (interrogativo) all’orizzonte (come si ebbe a scrivere in altra informativa, invero plagiando il suddetto Contumace, allo "zenith dell’Ego e al nadir del Nego"). Infine repentinamente appallottolò un foglio di carta (da noi recuperato successivamente, detto foglio risultava essere la bozza della piece "Mafevvanz e Gwittenstein sono morti", originariamente destinata al rituale "c’e’ post sotto l’albero", in verità reputato dall’analista BromoPreprandiale uno Squonkuasso di palle natalizie degno di miglior causa).

A titolo di digressione, ci urge sottolineare come nell’usuale dimenticatoio (in ossequio a quello che il Contumace ama definire "il pattume con il lettore") abbiamo in data odierna reperito e catalogato anche i seguenti incompiuti (che repertoriamo nella lunga lista di "motti sotto spiritum" non destinati a pubblicazione:
rielaborazione (a la Braque) dell’etichetta dello zafferano tre cuochi, recante confuso fumetto liechtensteinaino "il pranX§o e’ schernito", con vergata in trasversale irridenza, la scritta: "pulsatillanimechitescritte" su decollage di scatola di prugnesecche.
>lettera anonima composta con i caratteri tipografici ritagliati da copia de "il piccolo isolazionista" (che si narra Labranca scrisse inorridito dal sabba rozzaniano) indirizzata a tale Flipperini (secondo l’autorevole parere del dottor Tramaroli della Securiti di Teneucom, tratterebbesi di intellettuale filosofale, dedita anni or sono a distillare sangue dalle blogrape notturne, mentre i furbi facevano i soldi nelle segrete dei castelmecchi, spremendo prugenesecche)
scontrino del Movida di via Rosales, recante la dicitura "appunto per epitaffio di Splindonide di Marameo"

Di quelli pubblicati alle Bloggopoli
curiosa è la sorte, buffo il destino, lo scaffale li tromba:
non tirature, ma tirarsela; l’invenduto è lode.
Questa brossura non il remainder, non il tarlo che tutto rode intaccherà.
Questo sacro posteggio di eroi ,la boria della carta ha scelto come abitatrice;
ne sia teste la padella, emblema di ScrotoTristo, che di valore lascio’
nel grande scoramento, un mare di buffi e fame imperitura


Tengasi peraltro a sottolineare che il doppio senso buffi=debiti=cialtroni lo faceva già la recluta Pingitore prima di avere successo al Bagaglino.

Ma non divaghiamo. A un certo punto il Contumace depositava il tutto in un cestino (elettronico, si avrebbe a presumere dall’icona, ma invero sedizioso, dato il nome di Bin Recycle, che fa intuire connessioni con la intifada qaed-lista di Osamontemagno) assieme ad altri spunti apparentemente indirizzati a (testuale) "quello scassanerchia nostalgico di Nerdzog, che ama tenere tesi i fili della memoria senza strozzarvicisi dentro, allanimechileccaunter".

Con sprezzo della noia ci avvicinavamo al Contumace, intendendo carpirgli dalla cartella del Rimorfista alcuni dei passaggi chiave del pallosissimo saggio che il Nostro aveva stilato come prolegomeni al famigerato "Memoriale di Palta - promemoria sulle questioni del falso movimento dei blogger e della sua vanità" (e che – come gli avviene da almeno tre anni, dalla famosa vicenda dell’attentato al trenino situazionista al Lingotto – si era deciso a non pubblicare. Più per tenere viva la leggenda – che lo posseno accidia – che per altro).

Quando Egli mi ha scoperto e nuovamente apostrofato. Invero senza boria, ma con condiscendente consapevolezza.
Quasi triste, di certo lontano.
Doviziosamente alleghiamo trascrizione del dialogo al suddetto rapporto. Turbati dal tono, ma sempre nella rispettosa speranza di vedere esaudita la nostra richiesta di trasferimento (ora che la copertura e’ saltata) e di essere destinati a nuovo servizio, ambendo tornare ad occuparci della polpa di questa setta (invero ribadisco: mentre questi pionieri rimbambiti da prepensionare si trastullano sul filo della memoria e mi ammorbano con il loro reducismo, il collega Ramazza si scopa le giovinette di maispeis mentre il maresciallo Arraffa – infiltratosi nel cuore dei Blogbabel, quelli che "lo status blogghese si arrabbatta, non si scambia" – si riempie la casa di merce aummaaumma con la scusa di scrivere cachinnici post pubblicitari.

- E così, caro Utente Anonimo, quando ho visto la lista dei suoi feed io ho capito tutto di lei: lei è un uomo che ha sofferto, che legge solo un paio di blog alla volta, di quelli che piano piano si consumano, diventano lisi, perdono il colore, e alla fine ci sei solo tu a seguirli. Quando io ho guardato la lista dei suoi feed ho pensato: "ora glielo dico subito"
- Che cosa doveva dirmi subito?
- Che sono io quello che cerca, che ero io a Rozzano quella sera
- Ma perché li ha smarriti: erano suoi amici, che cosa le avevano fatto?
- Mi avevano deluso. Io stesso li avevo delusi. I blog ti deludono, la gente normale no. A me piacciono le idee felici, anche se una volta che le hai viste tendono a diventare riviste. Io inconsapevolmente li aiutavo, rendendole ipertrofiche e impossibili da realizzare, li indirizzavo sulla strada giusta sviandoli, la mia megalomania doveva esser loro di esempio. Poi però non li ho seguiti più. Cominciano a dirti sempre le stesse cose, poi chiudono, non postano, si spostano, poi ritornano; però è troppo tardi, perché ormai sono feriti e nel rimestare le ferite dilaniati e triti. E allora non li voglio più vedere.
Una volta era più facile giudicare, come con la lista dei feed: c'erano solo alcuni modelli, molto caratterizzati, erano quel tipo di blog e basta. Ora invece tutto è più confuso, uno stile si è intrecciato a un altro, le cose non sono più nette. E le altre sono sempre uguali. E farsi il verso non è poi così diverso
- No, scusi, stavamo parlando del suo blog...
- Sì, i blog non possono comportarsi così, perché io mica divento lettore o commentatore del primo che incontro. Io decido di voler leggere, scelgo; e quando scelgo è per sempre.

A questo punto si e’ astratto. Avrei giurato che stesse parlando a un altro. E ha aggiunto:

- Una volta mi piacevano molto i pretesti, le pisquanate nostalgiche come questa: e’ per questo che oggi mi ritrovate qui.
Flaviano, ti ricordi le "cagatine", quando adobbavamo il kolkhoz o brandivamo l’attizzatoio: metà autoreferenziale collettivo e metà autoreferenziale ombelicale. Le "cagatine", oggi non vanno più. A Ottobre un giorno aprivi la mailbox e leggevi: "indovinate cosa ci inventiamo adesso...". Ma noi lo sapevamo già, erano la BlogFest di stagione.
Ora, invece, ci sono le classifiche tutto l'anno, le citazioni tutto l'anno, i beppigrilli tutto l’anno, i bloggeravamo tutto l’anno
Ma che ricordi avranno un giorno di noi, eh?

 

(Gonio)

 

postato da: Effe alle ore 00:36 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    05 Dicembre 2007 - 15:43
 
Eh, la blogosfera non è più la stessa senza l'uomo che ha fatto ricredere pure Guia Soncini sul fatto che si fosse tutti dei pippaioli :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gilgamesh

#2    06 Dicembre 2007 - 10:55
 
eravate onani
sulle palle dei giganti
siete inani
sullo scialle dei gitanti
[niutonbonton.splinder.it]
utente anonimo

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