mercoledì, 05 dicembre 2007

Fai a meno di me

Sai, non so come spiegartelo. Non è che non voglio farlo, è che non so da che parte iniziare. Dovrei raccontarti di quando abbiamo iniziato a scrivere dentro questi aggeggi, e la maggior parte di noi lo faceva senza ben capire né come né perché. Dovrei raccontarti di quando evitavamo di dire in giro che avevamo un blog, perché stare a spiegare cos’era e perché lo avevamo era un compito sfiancante anche per i fisici più attrezzati. Dovrei raccontarti dei primi scambi via e-mail, e delle prime birre bevute insieme, quando i ragazzi seduti ai tavoli vicini ci guardavano di sguincio e si capiva che ci prendevano per degli anziani via di testa. Dovrei raccontarti di un giorno che ci siamo detti "e se organizzassimo una festa?", e lo abbiamo fatto per davvero, con gli inviti, la band, la gara, le birre e i cocktail. Dovrei raccontarti di un tardo pomeriggio nell’hinterland di Milano, e di decine, e centinaia di persone, che nella maggior parte dei casi si conoscevano solo per essersi letti ogni santo giorno, incontrarsi e sorprendersi e abbracciarsi e bere. Dovrei raccontarti di una gara, del bravo presentatore, di gente che si conobbe quel giorno e non si lasciò più, di gente che quel giorno era insieme e oggi no. Dovrei raccontarti degli inviti a pranzo, dei sonni sui divani, delle presentazioni alle famiglie e agli amici. Dovrei raccontarti di questo e altro ancora, e se vuoi lo farò: ma tu ti annoierai dopo pochi minuti, perché i ricordi altrui non sono altro che nebbia, e non sono molti coloro che hanno passione per la bruma. Che poi, vedi: non è passato molto tempo da quel giorno della gara e delle birre e della band, eppure sembra che sia passato un secolo, ché oggi pare tutto normale e forse lo è, chissà, è un po’ come sposarsi, all’inizio voli sulle nuvole, è tutta magia e stupore e novità; dopo un po’ torni a terra, come è giusto che sia: e se sei fortunato, trovi che la normalità è altrettanto bella. Dovrei raccontarti tutto questo, lo so, e se vuoi lo farò: ma spero che tu abbia la mia stessa fortuna, e possa fare a meno dei miei racconti.

(Squonk)

postato da: Effe alle ore 00:39 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    24 Novembre 2008 - 23:05
 
bravo squonk, hai fatto il punto. ora però, brume o non brune, si va a capo
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