mercoledì, 05 dicembre 2007
Era il 21 maggio del 2004. Ricordo bene la data perché era appena due giorni prima del mio quarantunesimo compleanno. Avevo un mio blog da poco più di un anno, anche se eran quasi due che frequentavo blog altrui.

Ci fece strada Zu, e Mafe con Vanz ci seguivano in una terza automobile; lungo la strada impossibile non notare i cartelli messi da Rillo, che indicavano il percorso fino allo spazio Aurora. Tra l'altro, incredibilmente, degli altri cartelli indicavano un "vero" Rodeo western in quegli stessi giorni, con cavalli e tori, sempre da quelle parti. Non esistono coincidenze, ma solo la sincronicità degli eventi: quello fu un esempio lampante.

Mistràl ed io eravamo insieme da meno di un anno, però già abbastanza inseparabili: credo di aver trascorso abbracciato a lei almeno di metà della serata. All'arrivo c'erano già un po' di persone, in particolare Alessio che trafficava con l'impianto audio, una certa Elena, il Rillo, Sir Squonk e qualcuno dello spazio Aurora medesimo.

Poco dopo arrivavano alla spicciolata Strelnik, Monia e Arsenio Bravuomo, il Confuso con Jorma e Pulsatilla e un altro po' di bella gente.

A seguire, sono più che altro flash, momenti di quella serata memorabile: mentre Zu e i Black Sound Machine (il suo gruppo di allora) provavano gli strumenti, mi si avvicina Squonk (che già avevamo incontrato insieme al Confuso, a Pros e parecchi altri alla BlogFest del Neri sei mesi prima) con un personaggio di elevata statura che, non avendo compreso il nome durante la presentazione - come sempre avviene durante le presentazioni - si allontana subito dopo un sobrio cenno del capo, lasciando il Sir abbastanza stupito. Veloce conciliabolo, rapido dietro front e mi trovo un gentiluomo sabaudo che addirittura si prostra chiedendo venia per il veloce commiato di poc'anzi, mentre un Lord Marquant appena sopraggiunto a sua volta si prosterna ai piedi di Herr Effe (di lui si trattava) e fa atto di adorazione.

Inizia lo spettacolo, nel frattempo è arrivato Tommaso Labranca e ha preso in mano le redini della situazione. Memorabile la presentazione delle squadre, con i "Quattro post in padella" capitanati dal Confuso (dovevano essere "I Tre Cuochi" come quelli dello zafferano omonimo, ma nel frattempo s'è aggiunta Pulsatilla e son diventati quattro), I "Post Datati" dei quali oltre Effe e Gonio fanno parte anche Squonk e Sphera, I "Negroni" composti da Strel', Arsenio, Arkangel e Livefast. Un ulteriore squadra, "I trismegisti" viene composta lì per lì da Pros, Ethico e Copiascolla.

Lo svolgimento è analogo al BlogRodeo Online, viene dato uno spunto iniziale, una frase che fa da "tema" e deve servire per lo sviluppo di un breve testo, sul quale poi si procede a votazione con applausometro. La prima frase mi pare che fosse qualcosa tipo "se non sai cosa dire, evita".

Labranca richiede come assistente una vergine, e si fa avanti LaPizia, poi ci coinvolge nell'intermezzo con coro, con tanto di cartelli col testo di "Dragostea din tei" (ovvero, "Amore dal tiglio", canzone pop romena - plagiata, tra l'altro, a quanto mi raccontava un'amica transilvana - lanciata in quei mesi sulla scena europea da un furbo remix). Poco dopo mette in palio numerosi oggetti, ricavati penso dalla sua soffitta, compresa una magnifica forchettona in legno africana a forma di giraffa che ancora conserviamo, svariati libri e una bottiglia di Vermouth "Branchetti" del 1974, aggiudicata al Bravuomo.

Poco dopo ci si avvicina il compañero Strelnik, già vittima di numerosi Negroni sbagliati, e quando gli raccontiamo della vincita del suo sodale Fabio gli si accende come una luce selvaggia negli occhi e ci chiede "dov'è?". Li rivedremo più tardi, Arsenio e Strel', senza più la bottiglia, che s'abbracciano piangendo, raccontandosi di quanto si vogliono bene.

Ricordo che nel resto della serata ho conosciuto Auro, che ancora non scriveva su Wikipedia e il cui blog ancora si chiamava "tentatividifuga", Titti che ancora aveva "stellefilanti" e avrebbe poi aperto un bellissimo photoblog, BlackCat che ancora non s'era accasata con l'ing. TonyMaestri ma l'avrebbe fatto di lì a poco, e appunto Eloisa Di Rocco detta LaPizia, con la quale avevo avuto una sorta di breve diatriba nei commenti del blog di GalassiaGutenberg pochi mesi prima, che mi fece notare come avesse fatto lei il primo passo; poche ore prima, a casa di Zu, avevo ascoltato una canzone da lei composta ed eseguita, solo chitarra e voce, una ninnananna molto dolce e struggente, che avevo trovato bellissima, e non ebbi modo di dirglielo.

Poi inizia il concerto dei BSM, era la seconda volta che li ascoltavamo dal vivo e non sarebbe stata l'ultima, riceviamo, come da richiesta, la dedica di "I feel good".

Poi lampi e sprazzi, sorrisi e battute, un sacco di risate e di chiacchiere.

Sul finire della serata, mentre i musicisti smontavano gli strumenti e noi si scambiava due parole con Sphera, l'ultima scena degna di nota fu Effe, che dopo aver salutato tornò indietro due volte a chiedere conferma delle indicazioni. Niente, proprio non riusciva a uscire da quella maledetta rotonda in direzione Torino, a quanto pare. La terza volta che lo vedemmo tornare, avrei tanto voluto avere una videocamera per registrare la scenetta.

È curioso ricordare adesso quella serata, non è stato il primo Blog-raduno e non è stato l'ultimo, ma in qualche modo è stato uno spartiacque, come evento. C'è un prima e un dopo. Credo difficilmente si possa ripetere un'esperienza come quella, in quest'anno di BarCamp, altrettanto belli e piacevoli, ma senza quello strano, indefinibile sentimento che dà il dare per la prima volta un volto e una voce a persone che sono state per mesi "solo" scritte su un video.

(Gilgamesh)
postato da: Effe alle ore 00:48 | Permalink | commenti
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